Allora, - disse il piccolo folletto che parlava, mentre gli altri si
affollavano dietro di lui da tutte le parti, - vai e chiedi a Padre
Horrigan di dirci se le nostre anime saranno salvate il giorno del
giudizio, come le anime dei buoni cristiani; e, se ci sei amico, torna
a riferirci quanto ti dir…, senza indugiare.
Dermod se ne and• alla capanna dove trov• che le patate erano state
versate sul tavolo e la sua buona moglie porgeva a Padre Horrigan la
pi— grossa, un bel pomo rosso ridente, fumante come un cavallo sotto
sforzo in una notte di gelo.
- Scusate, Reverendo, - disse Dermod, dopo qualche esitazione, posso
avere l'ardire di farvi una domanda?
- Cosa mai pu• essere? - chiese Padre Horrigan.
- Ecco, allora, scusandomi con voi, Reverendo padre, per la libert…
che mi prendo, la domanda Š: le anime del ®buon popoloŻ saranno
salvate il giorno del giudizio?
- Chi ti ha detto di farmi questa domanda, Leary? - disse il prete
fissandolo molto severamente. Dermod, che non sapeva resistere al suo
sguardo, rispose: - Non dir• bugie su questa storia e nient'altro che
la verit… in vita mia. Sono stati i folletti che mi hanno mandato a
farvi questa domanda, e ce ne sono a migliaia gi— alla riva del fiume,
ad aspettare che ritorni con la risposta.
- Ritorna senz'altro, - disse il prete, - e dŤ che vengano loro stessi
qui da me, se lo vogliono sapere, e io risponder• a questa e a
qualsiasi altra domanda desiderino rivolgermi col pi— grande piacere
al mondo.
Dermod ritorn• dunque dai folletti che si radunarono a frotte attorno
a lui per sentire la risposta che il prete aveva dato; e Dermod, da
quell'uomo coraggioso che era, parl• chiaro davanti a loro: ma quando
sentirono che avrebbero dovuto andare dal prete fuggirono via, chi di
qua, chi di l…, chi da una parte, chi dall'altra, guizzando accanto al
povero Dermod cosŤ velocemente e in tal numero, che egli ne fu del
tutto disorientato.
Quando si riprese, e ce ne volle un bel po', fece ritorno alla capanna
e mangi• le sue patate asciutte assieme a Padre Horrigan, il quale non
dava alcuna importanza alla cosa; ma Dermod non poteva fare a meno di
pensare che era una faccenda assai strana che il Reverendo padre, le
cui parole avevano il potere di scacciare i folletti tanto in fretta,
non avesse niente di saporito per cena, e che il bel salmone che aveva
nelle rete gli fosse stato strappato via in quel modo.
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